Copertina di American Gods
American Gods
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American Gods è un romanzo di Neil Gaiman, pubblicato la prima volta nel 2001 e vincitore di vari premi, tra i quali il prestigioso Premio Hugo nel 2002.
E' un'opera di difficile classificazione data la sua particolarità; si può definire genericamente 'fantasy' senza voler inutilmente scendere in inquadramenti stretti quanto inutili.

Il protagonista è Shadow, un uomo grande, grosso e piuttosto ingenuo, che sta finendo di scontare 3 anni di carcere a causa di una rapina alla quale la moglie lo convinse a partecipare. Viene scarcerato pochi giorni in anticipo, perchè la moglie è morta in un incidente stradale assieme all'amico Robbie, che gli aveva assicurato un lavoro una volta tornato in libertà. Senza una moglie, senza una famiglia, senza un lavoro ed un futuro certo, nel viaggio di ritorno Shadow incontra un uomo che dice di chiamarsi Wednesday, e che inaspettatamente gli offre un lavoro come guardia del corpo. Shadow è costratto ad accettare, senza lontanamente immaginare che sotto le sembianze di quell'uomo d'età piuttosto avanzata si celi Odino.
Mentre Shadow e Wednesday stanno pranzando, vengono raggiunti da un amico di quest'ultimo: Mad Sweeney, in realtà un leprecauno, che dopo essersi ubriacato inizia a far a botte con Shadow. All'indomani Shadow è confuso, non ricorda nulla, tranne di aver ricevuto una moneta d'oro da Mad Sweeney.
Prima di iniziare il lavoro, Wednesday consente a Shadow di andare al funerale della moglie; alle pompe funebri Shadow vede Audrey, la vedova di Robbie, sputare sul volto del cadavere di Laura.
Alla richiesta di spiegazioni scopre che Laura e Robbie avevano una relazione.
Al termine del funerale, Shadow lascia la moneta d'oro sulla tomba della moglie, fa per andarsene ma viene rapito e caricato in una limousine, dove un ragazzo lo tempesta di domande sul suo lavoro e sul piano del suo capo.
Alla fine viene liberato, con un messaggio: il futuro appartiene al ragazzo ed ai suoi simili, mentre Wednesday è stato consegnato alla discarica della storia.
Giunto al motel nel quale alloggia Wednesday gli riporta il messaggio, ed entrato nella propria camera trova la defunta moglie ad aspettarlo, con la quale parla della morte, del tradimento, e della moneta d'oro regalata.
Il giorno successivo Shadow e Wednesday si recano a Chicago per far visita a Chernobog ed alle tre sorelle Zarya, una famiglia di origine slava che Wednesday conosce da molto tempo.
Durante la serata Wednesday chiede a Chernobog di unirsi a lui, ma questi rifiuta; Chernobog chiede poi a Shadow di giocare a scacchi e questi accetta a patto che, se vincerà, Chernobog si unirà loro.
In caso di sconfitta invece Shadow accetta la richiesta di Chernobog: morire per mano sua.
Viene vinta una partita a testa, quindi Chernobog si unirà loro, ma alla fine ucciderà Shadow.
Il giorno successivo Wednesday e Shadow partono alla volta di Madison, dove si trova la House on the Rock, per incontrare alcune persone. Diretti verso quella che viene indicata come la "giostra più grande del mondo" incontrano Chernobog ed un certo signor Nancy. Giunti alla giostra vi salgono, e mentre questa gira, le luci si spengono e Shadow prende coscienza che le altre persone non sono umane, ma esseri divini. Capisce che Wednesday è il dio Odino, che Chernobog è un dio slavo e che il signor Nancy è Anansi, una divinità africana. Shadow si trova in un luogo affollato con molti esseri riuniti, Odino inizia allora a raccontare la loro storia, di come gli antichi dèi giunsero in America con gli emigrati, ma vennero gradualmente dimenticati e sostituiti dalla nuova incombente minaccia alla loro esistenza, una serie di nuovi dèi, gli "dèi delle carte di credito e delle autostrade, di Internet e del telefono, della radio e dell'ospedale e della televisione, dèi fatti di plastica, di suonerie e di neon" comandati da un misterioso signor World.
Il piano di Odino è riunire gli antichi dèi e sconfiggere quelli nuovi.
Mentre la riunione continua, Shadow perde i sensi e si ritrova nella House on the Rock. Successivamente viene di nuovo rapito ed interrogato e picchiato lungamente dagli agenti del signor World.
Viene risvegliato da Laura, che ha ucciso tutti gli agenti e lo libera, non prima di avergli chiesto di farla tornare in vita. Shadow è quindo costretto a vagare in una foresta e solo grazie ad uno dei corvi di Odino riesce ad uscirne, indicando inoltre che avrebbe incontrato Wednesday a Cairo, una città nell'Illinois.
Noleggiata un'auto inizia il proprio viaggio, ed una notte mentre è in una stanza di un motel a guardare la tv uno dei personaggi di uno spettacolo inizia a parlargli; è la tv stessa, uno dei nuovi dèi che lo invita inutilmente ad unirsi loro. Arrivato a Cairo Shadow incontra due amici di Wednesday, il signor Ibis e Jacquel, che hanno un'impresa di pompe funebri e che hanno ricevuto ordine da Wednesday di ospitarlo.
Una mattina, mentre passeggia, Shadow incontra Mad Sweeney, che sconvolto gli chiede di restituirgli la moneta d'oro, dicendo che era la moneta sbagliata, ma Shadow l'ha regalata a Laura. Il leprecauno viene trovato morto il giorno dopo. Arriva Wednesday e comunica a Shadow che per un po' l'uomo sarebbe andato a vivere nella cittadina di Lakeside, al sicuro e lontano dall'attenzione. Wednesday va a prendere Shadow varie volte per farsi accompagnare nei suoi viaggi di affari. Una volta si recano da Easter, la dea Eostre, per convincerla ad unirisi a loro ed ella accetta; mentre Whiskey Jack, il dio pellerossa Wisakedjak rifiuta. Dopo un po' di tempo Shadow viene arrestato, accusato dell'omicidio delle guardie che lo avevano sequestrato (in realtà uccise da Laura). In prigione Shadow è alla mercè dei nuovi dèi, che gli mettono davanti una televisione sulla quale viene trasmessa in diretta l'uccisione di Wednesday. Shadow viene liberato da Chernobog e dal signor Nancy e insieme vanno a recuperare il corpo di Wednesday. La riconsegna avviene nei pressi di Lebanon, il centro esatto dell'America, in terra neutrale. Vengono accolti da Media , una donna, e da altri, tra i quali Low Key, che in realtà è Loki, un compagno di prigione di Shadow, schieratosi dalla parte delle nuove divinità. A mezzanotte Shadow e gli altri si riprendono il corpo e se ne vanno. Shadow decide di fare la veglia funebre a Wednesday, che consiste nel venire impiccati all'albero del mondo, come Odino stesso, e rimanerci per nove giorni e nove notti. Nonostante i tentativi del signor Nancy e di Chernobog di distoglierlo da questa decisione, arrivano in Virginia, dove si trova l'albero del mondo. Inizia il rito e Shadow viene legato all'albero. I giorni trascorrono lenti e dolorosi. All'improvviso tutto svanisce, e Shadow si ritrova sulla via per il regno dei morti, dove scopre di essere il figlio di Odino e che lo conduce fino al giudizio finale della sua anima. Dinanzi ad Anubi, ovvero signor Jacquel, e di Thoth, il signor Ibis, il suo cuore viene messo su una bilancia con una piuma; restano in equilibrio e Shadow sceglie il riposo eterno. Ma Easter, insieme ad Horus, raggiunge l'albero del mondo e riporta in vita Shadow. È arrivato il momento decisivo della battaglia e Shadow deve fare la sua parte. Tornato alla House on the Rock trova Loki steso per terra e nell'ombra sente la voce e la presenza di Wednesday. Shadow solo ora comprende il loro piano. Una truffa perfetta: Odino, che si nutre delle morti che gli vengono dedicate in guerra, aveva bisogno di nutrimento in questo mondo dove nessuno muore più per gli antichi dèi. Così insieme a Loki, che aveva impersonato anche il signor World, hanno organizzato tutto per far massacrare tra loro le divinità e trarre nutrimento dalle morti e dal caos. Shadow corre verso il campo di battaglia, nel quale gli dèi stanno per scontrarsi, e arriva in tempo per svelare la truffa e fermare la guerra e lo spargimento di sangue. Shadow trova poi Laura ferita dallo scontro con Loki, che desidera solo ritrovare la pace; Shadow le stacca la moneta d'oro che aveva al collo e Laura svanisce. A Shadow non resta ora che saldare il suo debito: arriva a casa di Chernobog, ma quest'ultimo è stato sostituito dalla sua controparte buona Bielebog, che lo risparmia. Shadow sente il desiderio di viaggiare e parte, reincontrando nuovamente sulla sua strada Odino.

«Ti ho visto morire, ho vegliato il tuo corpo. Hai cercato di distruggere tutto per il potere. Avresti sacrificato tutto per te stesso. Ci hai provato.»
«No. Non ho fatto niente del genere.»
«Wednesday l'ha fatto. Era te.»
«Lui era me, sì. però io non sono lui.»



L'idea che soggiace a questo romanzo è senza dubbio interessante quanto di difficile approccio; ovvero una storia in cui gli antichi dèi ormai in declino, destinati a vivere miseramente nell'ombra, si scontrano contro le nuove divinità sintetiche e mediatiche, in America, dove più che in ogni altro paese è profondo il divario che separa tradizione e modernità.
Potrebbe essere rischioso e perfino pretenzioso voler dar vita ad un racconto simile, ma fortunatamente l'ecletticità di un autore come Neil Gaiman non ha fallito.
Dai fasti della vecchia Europa alla squallida provincia americana, ritroviamo Odino, il Padre di Tutto, che si muove come un distinto viaggiatore deciso a radunare altre antiche divinità, eterne ma indebolite dall'essere state via via dimenticate. Oggi è altro ad essere divinizzato, idoli artificiali ed oracoli sintetici, e la forza di questi nuovi dèi sembra devastante ed invincibile.
Ma Odino non è un dio come tutti gli altri, egli ha molti nomi, molte identità, e nell'eterno gioco di ruoli in cui agisce, e di cui è maestro, egli è il solo ad essere vicino a ciò che è reale, vero.
Odino e Loki, i due trickster per eccellenza, costituiscono l'imprevedibile motore di eventi che spezza ordini ed equilibri, ed il cui operato sfugge ad un'analisi ed ad un giudizio che possano dirsi certi, perchè essi ordiscono rappresentazioni in labirinti di specchi, dove mantiene la propria identità solo ciò che le comprende tutte, o nessuna.


AMERICAN GODS
Neil Gaiman
523 p.
2003, Mondadori
articolo inserito il 05/10/2009 da Nicola "Surtr" Fin
ultima modifica: 05/10/2009